Blog

MigliorAcquario

UTILIZZO DEL BIOCONDIZIONATORE IN ACQUARIO

In questo articolo vi parlerò del Biocondizionatore, un prodotto che assieme agli attivatori batterici è forse il più utilizzato e il più venduto nel settore acquariofilo.

La principale funzione di questo articolo è quella di legare i metalli pesanti in modo da renderli insolubili in acqua e quindi renderli innocui per i pesci, far evaporare il cloro, preservando in questo modo la mucosa dei pesci utile alle loro difese immunitarie. Alcuni biocondizionatori eliminano anche tracce di nitrati e fosfati.

A COSA SERVE IL BIOCONDIZIONATORE

 

Biocondizionatore

Come avrete capito non è un prodotto magico, ma serve a trasformare l’acqua del nostro rubinetto in acqua più adatta alla vita dei pesci, questo perché seppur la nostra acqua sia etichettata come potabile, il concetto è valido per gli esseri umani, mentre i valori di riferimento per i pesci sono diversi, quindi con questi prodotti riusciremo a migliorare la qualità dell’acqua inserita.

Il miglior metodo per l’utilizzo è quello di preparare l’acqua 24h prima, magari in apposite taniche e versare il quantitativo consigliato dal bugiardino in dotazione, in modo che il prodotto abbia il tempo di svolgere la sua funzione, l’unica accortezza sarà quella di non utilizzare tutta l’acqua ma fare in modo che gli ultimi centimetri della tanica non vengano pescati ed immessi in acquario, questi non saranno tossici in quanto i metalli pesanti saranno resi insolubili, ma andrebbero a depositarsi sul fondo e nel tempo si potrebbero accumulare grossi quantitativi di scorie che potrebbero danneggiare i pesci da fondo, specialmente le Caridine.

Comunque non preoccupatevi se per caso vi finissero in acqua in quanto queste scorie potranno essere eliminate in un secondo momento sifonando il fondo in un futuro cambio di acqua, si perderanno un po’ di batteri che popolano il fondo ma eviteremo il conseguente accumulo di queste sostanze.

SOSTANZE AGGIUNTIVE NEI BIOCONDIZIONATORI

Alcuni di questi biocondizionatori li troverete con all’interno altre sostanze, esempio l’aloe vera, queste sono utilizzate in genere per avere un ulteriore effetto benefico sui pesci, ma realmente non posso dire se abbiano efficacia o meno, non ho nessun dato a supporto di qualsiasi teoria, ho invece notato che dopo un cambio di acqua effettuato utilizzando acqua senza biocondizionatore porta per qualche ora ad uno stato apatico i pesci, cosa che non avviene con l’acqua decantata, questo perché soffrono delle sostanze immesse e che loro “respirano” attraverso le branchie.

Purtroppo a volte capita di commettere qualche errore imprevisto e non si ha il tempo di far decantare l’acqua, quindi l’unica soluzione è di aggiungere il biocondizionatore all’acqua che si deve reinserire, mescolando un pochino per far si che raggiunga tutte le parti di H2O e immetterla direttamente in acquario.

CONCLUSIONE

 

Il mio consiglio è quello di utilizzarlo sempre, tranne nel caso di utilizzo dell’impianto osmotico, di cui ho parlato in Questo Articolo Dedicato, per non creare alcun problema all’interno del nostro acquario.

La spesa per questo indispensabile articolo è veramente contenuta, in grossi acquari si parla di 30/40€ annui, mentre su quelli di piccole dimensioni la spesa è pressoché dimezzata, quindi è meglio utilizzarlo per il bene dei nostri amici pinnuti.

Seguimi

Leggi il prossimo ARTICOLO