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COME FOTOGRAFARE L’ ACQUARIO

Oggi voglio darvi qualche consiglio per migliorare le fotografie scattate al vostro acquario, che per quanto sembri banale potreste esservi accorti che così banale non è.
Poter effettuare una discreta fotografia in acquario richiede un minimo di esperienza e conoscenza, il più delle volte basta qualche piccolo accorgimento per poter vedere subito effetti migliori.

Innanzitutto dobbiamo fare alcune macro distinzioni, ovvero l’apparato con il quale intendiamo fotografare, infatti allo stato attuale potremo aver a disposizione diverse tipologie di apparati che potrebbero essere utilizzate, ed in base ad ognuno di questi apparati potremo utilizzare alcuni accorgimenti piuttosto di altri.

Negli ultimi anni gli smartphone hanno quasi eliminato ed eguagliato del tutto le fotocamere compatte, quindi questi due apparati ormai si equivalgono e saranno trattati allo stesso modo, visto anche quasi l’uguaglianza di prestazioni.

Elenco in sostanza i principali apparati utilizzati:

  • SMARTPHONE
  • FOTOCAMERA REFLEX
  • FOTOCAMERA MIRRORLESS
  • GO PRO

In questi ultimi anni gli smartphone hanno sempre più preso campo tanto che ad oggi l’acquisto di una fotocamera compatta è praticamente inutile, non aggiunge nessuna funzione particolare rispetto agli smartphone di fascia alta e praticamente eguaglia quasi tutti gli smartphone di fascia media.

Nei prossimi articoli parleremo nel dettaglio di queste diverse tipologie, mentre adesso prendiamo a mente i concetti principali che accumunano qualsiasi apparato, infatti quello che li differenzia è la possibilità o meno di utilizzare obiettivi e le varie impostazioni.

In tutti i casi, in acquario il punto sfavorevole per la fotografia è la Luce, adesso vedremo infatti come le nostre luci artificiali possono mettere in difficoltà i dispositivi utilizzati, questo perché la luce sarà maggiore nella parte alta dell’acquario e sicuramente inferiore nella parte bassa, noteremo infatti alcune zone quasi in ombra sul fondo mentre in superficie la luce sarà fortissima.

Questo è dovuto alla proprietà di rifrazione del liquido, la luce passando da uno strato di aria ad uno strato di acqua cambierà la sua velocità di propagazione, in acqua è più lenta, e questa differenza di velocità ne causerà una leggera deviazione e ne rallenterà la sua espansione verso il fondo fino ad arrestarsi completamente. In mare è evidente questo passaggio, la superficie del mare sarà abbagliante in quanto molta luce sarà riflessa e mano mano che questa si inabissa verso il fondale perde di intensità fino ad arrivare ad arrestarsi e lasciare le profondità all’oscuro.

Questo fenomeno, seppur in maniera meno evidente, si riproduce nei nostri acquari, e le nostre “macchine fotografiche” ne captano la differenza in quanto progettate per catturare luce.

 

 

Qua a fianco inserisco una fotografia per esemplificare quanto espresso sopra.

Rifrazione acqua

Le nostre “macchine fotografiche” sono dotate di sistemi atti a catturare e compensare queste differenze di luce, e se utilizzate nel modo corretto ci aiutano al fine di ottenere un risultato soddisfacente quando scattiamo una fotografia al nostro acquario.

I sistemi immediati per migliorare la quantità di luce necessaria ad ottenere un’ottima fotografia variano da apparato, ma in linea generale, più un Obiettivo è Luminoso (con f bassi es: f1.8)più riusciremo ad effettuare una fotografia nitida e senza micromosso.
I più moderni Smartphone sono dotati di ottimi obiettivi quindi la luce catturata sarà sempre a sufficienza, a meno di scarsa illuminazione del nostro acquario, ma a questo possiamo ovviare con l’aggiunta di fonti luminose quando vogliamo effettuare la fotografia. 
Con le macchine fotografiche Reflex e Mirrorless questo valore non è fisso ma varierà in base agli obiettivi utilizzati, in linea generale più un obiettivo è luminoso e più sarà costoso.

Il Secondo Aspetto che dovremo tenere in considerazione è la velocità di movimento dei pesci, infatti più un pesce si muoverà velocemente più sarà complicato riuscire a realizzare uno scatto senza mosso, infatti il problema nella velocità di scatto è la quantità di luce che arriva al nostro sensore o lente, e quindi bisognerà trovare alcuni compromessi per ottenere la miglior fotografia possibile.

In teoria la miglior fotografia si dovrebbe ottenere con i seguenti accessori ed espedienti:

  • Utilizzo del treppiedi  
  • Utilizzare ISO bassi es. ISO 100
  • Utilizzare tempi di scatto intorno a 1/250 di secondo

Un altro aspetto FONDAMENTALE per poter effettuare una fotografia di effetto è eliminare qualsiasi tipo di riflesso, in teoria è il primo accorgimento ed avrei potuto inserirlo come primo paragrafo ma ho voluto lasciarlo in fondo in quanto spero che sia un accorgimento che tutti tengono sotto controllo, come esempio vi posto una fotografia effettuata ad uun acquario senza tenere conto di questo aspetto, capirete da soli come mai bisogna eliminare ogni singolo accenno di riflesso.

riflesso nell'acquario

 

Purtroppo per tutto quanto esplicato sopra non con tutti i nostri apparati riusciremo ad utilizzare questi dati sopra quindi nei prossimi articoli vedremo nel dettaglio ogni apparato come poterlo utilizzare al meglio.

Qua sotto vi elenco le prossime pagine da seguire, cliccate sul link per accedere alla pagina dedicata:

 

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