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COME FOTOFRAFARE L’ ACQUARIO CON LO SMARTPHONE 

Come già vi ho spiegato nella sezione generale ad oggi gli Smartphone sono in grado di equiparare le macchine fotografiche compatte, quindi se ne avete una potete trarre beneficio da questo articolo, ma sappiate che se non proprio moderna, potrebbe risultare meno efficiente.

Torniamo a noi e vediamo come utilizzare al meglio il nostro smartphone per poter ottenere il miglior risultato possibile allo scatto della nostra fotografia.

Con lo smartphone abbiamo la possibilità di vedere in anteprima come sarà la nostra fotografia, infatti se guardando lo schermo questo risulterà buio, sarà immediato capire che la luce sarà insufficiente, vediamo quindi come poter migliorare questa luminosità.
Se avete uno smartphone di fascia medio alta di sicuro avrete una funzione PRO o AVANZATA che vi permetterà di settare alcuni parametri che modificheranno il modo in cui il sensore percepirà la luce.

I principali parametri che potremo modificare saranno gli ISO, la LUNGHEZZA FOCALE, il TEMPO DI SCATTO e il BILANCIAMENTO DEL BIANCO.

Gli ISO servono a modificare la sensibilità alla luce del sensore, quindi maggiore sarà questo valore, maggiore sarà la sensibilità del nostro sensore alla minima presenza di luce, quindi ISO elevati verranno utilizzati per scattare fotografie con scarsa luce, mentre ISO bassi saranno utilizzati per fotografare soggetti con molta luce.
In acquario in genere con gli obiettivi di cui sono dotati i nostri smartphone gli ISO andranno alzati ed in linea generale, più fotografiamo verso il fondo  più alti dovranno essere.
Con i sensori attuali, se non utilizziamo il fondo scala, anche il rumore derivato da un uso elevato degli ISO non sarà rilevante riuscendo ad ottenere un buon risultato.

La LUNGHEZZA FOCALE invece indica il valore di messa a fuoco, ovvero la distanza tra l’obiettivo e il punto da mettere a fuoco, questo varierà in base all’ottica utilizzata, quindi ogni smartphone avrà il suo range, quindi dovremo adeguarci alla situazione.
Con questa funzione riuscirete ad ottenere un effetto sfocato specialmente quando la distanza di messa a fuoco si avvicina alla funzionalità macro, indicata in genere con un fiore, infatti per poter ottenere una fotografia ravvicinata bisognerà indurre il sensore a concentrare la sua azione in uno specifico punto piuttosto che mettere a fuoco l’intera sezione. 

Il TEMPO DI SCATTO invece dipenderà dal soggetto che vorremo fotografare, in quanto per la fotografia sopra, stiamo parlando un Corydoras, un pesce da fondo che in genere resta stantio in un luogo anche per minuti interi, quindi non avremo la necessità di dover utilizzare tempi di scatto rapidi, quindi in questo caso le impostazioni di base saranno sicuramente di più facile comprensione.
Diversamente se dovessimo fotografare un pesce in movimento ed utilizzassimo il medesimo tempo di scatto, di sicuro avremo una fotografia mossa, e nella maggior parte delle volte il pesce apparirà come una macchia di colore nel mezzo della fotografia.
Per ovviare dovremo utilizzare un tempo di scatto più rapido, ma questo stratagemma andrà a levare luce al nostro sensore, quindi, più veloce scatteremo, più sensibile dovrà essere.
Ci sarà da impazzire un pochino prima di poter trovare il giusto compromesso, anche perché i pesci sono imprevedibili e per realizzare una foto degna di nota potrebbero essere necessari anche centinaia di scatti.

Con il BILANCIAMENTO DEL BIANCO invece dovremo soltanto regolare la capacità con la quale il sensore percepisce il colore della luce, in caso che non rispecchi quanto noi vediamo, basterà giocare con le impostazioni per regolare il tutto, o almeno per avvicinarci a questo effetto.
Ultimamente in commercio esistono anche delle ottiche performanti che migliorano la capacità di base delle ottiche di serie degli smartphone, io mi sono trovato benissimo con le lenti Apexel, acquistate su Amazon ad un prezzo onesto e devo dire che ne vale davvero la pena provare, specialmente con le lenti macro e telescopiche, infatti sono i due punti dove gli smartphone hanno più difficoltà.

La fotografia sopra postata è stata realizzata tramite l’utilizzo dell’OTTICA APEXEL 100mm 4K HD con filtro solare e CPL

Vi lascio qua sotto il link per poterla guardare

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In tutti i casi diventa indispensabile l’utilizzo di un treppiedi, in quanto ogni minima vibrazione potrebbe interferire con la fotografia, per questo vi suggerisco, in caso non lo abbiate, di acquistare un treppiedi e dotarlo di un adattatore per lo smartphone, altrimenti vi troverete impossibilitati ad utilizzarlo.

 

CONSIGLIO SUI MIGLIORI SMARTPHONE ATTUALMENTE SUL MERCATO.

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