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COME FOTOFRAFARE L’ ACQUARIO CON LA REFLEX 

Dopo aver spiegato come fotografare con lo smartphone ora passiamo ad un altra grande passione dei fotografi, infatti la vera espressione della fotografia fino a  pochi anni fa era destinata solamente ad una REFLEX, ovvero una macchina fotografica dotata di lenti e specchi che riproducono fedelmente quello che l’obiettivo percepisce.
Con il passare del tempo sono sempre più state implementate fino a raggiungere un livello di facilità di utilizzo specialmente nelle fotocamere entry-level, mentre nelle fotocamere di altra fascia il tutto è più lasciato all’occhio esperto del fotografo.

Detto questo la sostanziale differenza che passa tra una Fotocamera Reflex rispetto agli altri apparati fotografici, è l’utilizzo appunto di sole lenti senza alcun sensore o software che analizza la scena e la trasforma in fotografia.
Se fino a pochi anni fa la scelta era unica  oggi con l’avvento della tecnologia questo mondo che si pensava intoccabile, sta diventando obsoleto, e vedremo nel prossimo capitolo il perché!
La fotocamera reflex permette di monitorare molti parametri, tra cui anche la compensazione dell’esposizione che ci può aiutare nelle situazioni in cui anche avendo bilanciato i tre parametri principali, come ISO, TEMPO DI SCATTO e APERTURA DEL DIAFRAMMA, potrebbe essere necessario aumentare o diminuire l’intensità della luce in ingresso nell’obiettivo.

Il  BILANCIAMENTO DEL BIANCO in certe occasioni potrebbe risultare sufficiente ad ovviare a questo problema di luce ma molto spesso si deve ricorrere alla compensazione.

Il vero problema delle fotocamere entry-level è che utilizzando ISO elevati, diciamo oltre 800, la fotografia presenterà un forte rumore di sfondo, che potrebbe essere veramente ridurre anche in post-produzione con i più famosi software di fotoritocco come Photoshop giusto per citare il più famoso.
Quindi una fotocamera entry level potrebbe aver bisogno di qualche aggiunta di luce esterna per poter fotografare al meglio la scena inquadrata, ma per ovviare basta acquistare od utilizzare qualche luce extra, da posizionare sopra oppure dietro all’acquario, stando sempre attenti comunque ai riflessi.

Qua sotto riporto alcune foto fatte con reflex entry level (di solo questa sono in possesso), come vedete il risultato resta comunque soddisfacente.

 

Ogni macchina fotografica Reflex ha un proprio menù, siete quindi invitati e leggerlo e capirlo a fondo, in quanto ogni singolo paragrafo del manuale potrebbe aiutarvi a creare la vostra fotografia perfetta.
In ogni caso le regole base da seguire sono sempre le stesse per tutte le reflex, quindi basta un po’ di esperienza per poter fotografare l’acquario in qualsiasi condizione al meglio.

Anche con la reflex il mio consiglio è quello di utilizzare sempre un cavalletto, in modo da evitare il micromosso, mas e dotate di un buon obiettivo, è possibile anche rischiare di fotografare manualmente con discreti risultati.
Con lo scatto a mano libera è possibile infatti creare bellissime fotografie in quanto seguendo manualmente il pesce, possiamo immortalarlo in qualsiasi punto della vasca, mentre con il treppiedi dobbiamo prima scegliere lo sfondo e sperare che il pesce desiderato passi proprio in quel punto e noi riusciamo ad immortalarlo.

LA SCELTA DEGLI OBIETTIVI è la cosa principale in una Reflex, infatti ogni Obiettivo sarà in grado di catturare al meglio una scena, che sia Macro, quindi avremo necessità di obiettivi macro, sia che la scena da riprendere sia panoramica, in questo caso è meglio optare per obiettivi a focale fissa.

A mio avviso i migliori obiettivi per fotografare in acquario sono un obiettivo MACRO molto luminoso e senza doversi svenare potremo optare per un SIGMA 105mm macro, obiettivo luminoso f2,8 che permette un ottimo zoom per fotografare per lo più pesci fermi oppure piante con leggero movimento.
L’obiettivo in questione lascia molto spazio anche per fotografie sceniche di rilievo, avendo una buona esposizione.

Per tutte le foto panoramiche consiglio però di affidarsi al più economico ma molto efficace 50mm, che con aperture da f1,8 riesce ad essere molto luminoso anche in situazioni critiche, l’obiettivo si comporta molto bene in quasi tutte le situazioni, anche per fotografare pesci in movimento, anche se non è il più adatto a questo scopo.

Per fotografare pesci in movimento sarebbe meglio affidarsi ad un obiettivo 70-200 con apertura f2,8 che è un obiettivo di rilevante costo, però se la fotografia è la vostra passione oppure il vostro lavoro non ne potrete fare a meno, anche in altre situazioni diverse dal semplice uso acquariofilo.

Qua sotto vi lascio il link relativo ai tre obiettivi sopra menzionati, se avete una reflex, con questo assortimento potrete davvero fare bellissime fotografie ai vostri amati pesci e acquari.

CONSIGLIO SULLE MIGLIORI REFLEX ATTUALMENTE SUL MERCATO.

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