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Benessere acquario

Perché le persone dovrebbero avere un acquario in casa? Semplice perché questo può notevolmente migliorare la qualità della vita in quanto riesce a diminuire stress e ansia.

Ridurre lo stress quotidiano con un acquario
La vita quotidiana con i suoi tempi ristretti, le corse per l’ufficio, la scuola, i problemi con il lavoro, il traffico, è una continua fonte di stress. Questo può portare dei veri e propri problemi di salute anche di grave entità, proprio per questo è bene cercare quotidianamente di ritagliare dei momenti di relax che possano portare a recuperare le energie psico-fisiche. Lo stress è una vera e propria causa di molti fastidi, come mal di testa, cervicale, insonnia, stanchezza, ipertensione, gastrite, obesità. Oggi combatterlo può essere davvero semplice infatti basta avere un acquario in casa oppure andare ad osservare quelli presenti in vari locali per riuscire ad ottenere benefici, non solo a livello psicologico, ma anche fisico.

Il primo studio
Molti si chiedono perché andando negli studi medici e in particolare dal dentista si nota che nelle sale d’aspetto sono presenti immagini di pesci, oppure piccoli acquari La risposta è semplice: questo avviene perché tali immagini sono in grado di procurare un effetto relax e tale effetto è scientificamente dimostrato da diversi studi. Il primo studio sugli effetti benefici dell’acquario, e in particolare dell’osservazione dello stesso, è stato condotto nel 1984 da Katcher, Segal e Beck. Questi si concentrarono sugli effetti benefici dell’acquario posto nella sala d’attesa di uno studio dentistico. In particolare realizzarono due sale d’attesa, in una era presente l’acquario, nell’altra no. I pazienti che erano stati in presenza dei pesci hanno affrontato gli interventi odontoiatrici in maniera più rilassata e con minore ansia. Da qui la prima intuizione sul benessere indotto dall’acquario. Il difetto di questa ricerca fu il non essere supportata da misurazioni dei livelli di pressione e del battito cardiaco.

L’acquario abbassa la pressione e il battito cardiaco
Oggi il benessere indotto dalla presenza di pesci non è più una verità empirica infatti a dimostrare la connessione tra relax e acquari è una ricerca scientifica condotta con misurazioni specifiche. Lo studio è stato condotto dal team dell’Università di Plymouth e di Exeter che ha lavorato in collaborazione con National Marine Acquarium. Lo stesso è stato poi pubblicato sulla rivista Enviroment & Behavior. La ricerca è stata condotta osservando gli effetti sulle persone della semplice contemplazione degli acquari. Gli studiosi hanno posto sotto osservazione i cambiamenti umorali, fisici e mentali nelle persone che trascorrono del tempo in contemplazione degli acquari. Hanno notato una diminuzione del battito cardiaco e della pressione sanguigna. Questi sono inoltre il segnale di una diminuzione dei livelli di stress e quindi un aumentato benessere. I benefici legati alla presenza dei pesci nell’acquario dipendono anche dal numero di specie presenti, in particolare più sono numerosi i pesci e più si ottengono effetti benefici. Le persone sono infatti rapite dall’ambiente sottomarino e non riescono a distogliere lo sguardo, lo scenario è variegato, infonde calma grazie al lento incedere dei pesci nell’acqua, ai loro movimenti sinuosi, ai colori, alle piante presenti nell’acquario, a indurre una sensazione di benessere sono anche i movimenti dell’acqua. Secondo Deborah Cracknell gli ambienti naturali e gli animali sono fonti di benessere, proprio per questo ammirare a lungo un acquario porta a disconnettere la mente da tutti i problemi quotidiani e a rilassarsi, inoltre induce alla meditazione che come risaputo ha effetti benefici. Più è il tempo passato in osservazione e maggiori sono i benefici.

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